Niccolò Cocchetto

Visual designer | User Experience designer

E se ti dicessi che è possibile trasformare una panchina in un libro?

Nel 2023 abbiamo collaborato con Macevi1928 per la progettazione di un prodotto editoriale cartaceo sperimentale. L’obiettivo era trasformare un oggetto fisico di design in un prodotto cartaceo che ne racchiudesse la storia, le caratteristiche e i valori.

Settore

Arredo

Altri membri del team

Riccardo Cappelletto, Elisa Gyssels

Il mio contributo nel progetto

Ricerca e interviste

Visual Design

In che modo un oggetto massiccio, di cemento, posto in luoghi di passaggio, può effettivamente avere un impatto sulle nostre vite?

Questa è stata la domanda di ricerca che ha guidato l’intero processo di ricerca e analisi del prodotto di Macevi1928.Così, dopo un accurato studio dell’oggetto e delle sue caratteristiche abbiamo pensato a come tradurlo in un prodotto cartaceo che ne mimasse le proprietà, funzione e valori principali.

Il risultato è stato un connubio di ricerca, studio dei materiali e dialogo con le persone al fine di ottenere

Outcome

Il progetto è stato pubblicato come “progetto di apertura” di una serie di racconti effettuati nei profili social di Macevi1928.

Il luogo di ritrovo della nostra infanzia.

Durante le interviste con le persone è emerso che questi oggetti apparentemente privi di storia in realtà racchiudessero tutti i momenti chiave di storie d’amore, amicizie, tristezze e momenti di riflessione.

Chi non ha mai detto: “Troviamoci alla nostra panchina”? Chi non si è mai ritrovato o ritrovata ad aspettare una persona cara, a riflettere, seduti su una panchina? E quante volte accade che queste vengano rimosse dalla città e se ne senta la mancanza, anche se prima quasi non ci si accorgeva che fossero lì?

Come raccontare il tempo attraverso la carta.

Homizy ha una serie di spazi e servizi disponibili ad ogni residente. L’accesso è accessibile solo via app ed esiste la possibilità sia di prenotarli personalmente o accedervi liberamente.

Noi abbiamo deciso di rendere trasparente ogni informazione su spazi e servizi direttamente in app, con particolare attenzione a ciò che non è incluso nel prezzo del soggiorno.

Dati sul progetto

3

membri del team

15

utenti intervistati

67

Disegni raccolti

Niccolò Cocchetto

Visual designer

User Experience designer

E se ti dicessi che è possibile trasformare una panchina in un libro?

Nel 2023 abbiamo collaborato con Macevi1928 per la progettazione di un prodotto editoriale cartaceo sperimentale. L’obiettivo era trasformare un oggetto fisico di design in un prodotto cartaceo che ne racchiudesse la storia, le caratteristiche e i valori.

Settore

Arredo

Altri membri del team

Riccardo Cappelletto, Elisa Gyssels

Il mio contributo nel progetto

Ricerca e interviste

Visual Design

In che modo un oggetto massiccio, di cemento, posto in luoghi di passaggio, può effettivamente avere un impatto sulle nostre vite?

Questa è stata la domanda di ricerca che ha guidato l’intero processo di ricerca e analisi del prodotto di Macevi1928.Così, dopo un accurato studio dell’oggetto e delle sue caratteristiche abbiamo pensato a come tradurlo in un prodotto cartaceo che ne mimasse le proprietà, funzione e valori principali.

Il risultato è stato un connubio di ricerca, studio dei materiali e dialogo con le persone al fine di ottenere

Outcome

Il progetto è stato pubblicato come “progetto di apertura” di una serie di racconti effettuati nei profili social di Macevi1928.

Il luogo di ritrovo della nostra infanzia.

Durante le interviste con le persone è emerso che questi oggetti apparentemente privi di storia in realtà racchiudessero tutti i momenti chiave di storie d’amore, amicizie, tristezze e momenti di riflessione.

Chi non ha mai detto: “Troviamoci alla nostra panchina”? Chi non si è mai ritrovato o ritrovata ad aspettare una persona cara, a riflettere, seduti su una panchina? E quante volte accade che queste vengano rimosse dalla città e se ne senta la mancanza, anche se prima quasi non ci si accorgeva che fossero lì?

Come raccontare il tempo attraverso la carta.

A chi non è mai capitato di lasciare un segno sulla propria panchina preferita: un messaggio d’amore, uno sfogo personale, o anche solo un disegno? Con il tempo, chi vi si siede sente il bisogno di aggiungere il proprio segno, che si sovrappone e si accumula a quelli già presenti, intrecciandosi ai ricordi lasciati da altre persone nel corso degli anni.

È proprio questo che abbiamo voluto raccontare attraverso le 31 pagine del libro: grazie alla carta opalina, le pagine prendono gradualmente forma e si riempiono dei ricordi e delle testimonianze raccolte attorno al tema dell’amore.

Dati sul progetto

3

membri del team

15

utenti intervistati

67

Disegni raccolti

Niccolò Cocchetto

Visual designer

User Experience designer

E se ti dicessi che è possibile trasformare una panchina in un libro?

Nel 2023 abbiamo collaborato con Macevi1928 per la progettazione di un prodotto editoriale cartaceo sperimentale. L’obiettivo era trasformare un oggetto fisico di design in un prodotto cartaceo che ne racchiudesse la storia, le caratteristiche e i valori.

Settore

Arredo

Altri membri del team

Riccardo Cappelletto, Elisa Gyssels

Il mio contributo nel progetto

Ricerca e interviste

Visual Design

In che modo un oggetto massiccio, di cemento, posto in luoghi di passaggio, può effettivamente avere un impatto sulle nostre vite?

Questa è stata la domanda di ricerca che ha guidato l’intero processo di ricerca e analisi del prodotto di Macevi1928.Così, dopo un accurato studio dell’oggetto e delle sue caratteristiche abbiamo pensato a come tradurlo in un prodotto cartaceo, il quale ne mimasse le proprietà, funzioni e valori principali.

Il risultato è stato un connubio di ricerca, studio dei materiali e dialogo con le persone.

Outcome

Il progetto è stato pubblicato come “progetto di apertura” di una serie di racconti dedicati ai prodotti di design indoor e outdoor, condivisi nei profili social di Macevi1928.

Il luogo di ritrovo della nostra infanzia.

Durante le interviste con le persone è emerso che questi oggetti apparentemente privi di storia in realtà racchiudessero tutti i momenti chiave di storie d’amore, amicizie, tristezze e momenti di riflessione.

Chi non ha mai detto: “Troviamoci alla nostra panchina”? Chi non si è mai ritrovato o ritrovata ad aspettare una persona cara, a riflettere, seduti su una panchina? E quante volte accade che queste vengano rimosse dalla città e se ne senta la mancanza, anche se prima quasi non ci si accorgeva che fossero lì?

Come raccontare il tempo attraverso la carta.

A chi non è mai capitato di lasciare un segno sulla propria panchina preferita: un messaggio d’amore, uno sfogo personale, o anche solo un disegno? Con il tempo, chi vi si siede sente il bisogno di aggiungere il proprio segno, che si sovrappone e si accumula a quelli già presenti, intrecciandosi ai ricordi lasciati da altre persone nel corso degli anni.

È proprio questo che abbiamo voluto raccontare attraverso le 31 pagine del libro: grazie alla carta opalina, le pagine prendono gradualmente forma e si riempiono dei ricordi e delle testimonianze raccolte attorno al tema dell’amore.

Dati sul progetto

3

membri del team

15

utenti intervistati

67

Disegni raccolti