Niccolò Cocchetto

Visual designer | User Experience designer

Come sarebbe la vita in coliving se fosse come un feed Netflix?

Nel 2025 abbiamo collaborato con la realtà milanese Homizy nella progettazione di un’esperienza digitale dedicata alla vita in coliving. L’obiettivo è unire in un unico spazio eventi in community e assistenza per un supporto efficace e trasparente.

Settore

Immobiliare

Altri membri del team

Salvatore Alongi, Alessia Bourlot, Cristina Raynal

Il mio contributo nel progetto

User Research

Customer Journey Mapping

Visual Design & UI

Prototyping

Immagina di aver inseguito i tuoi sogni in una nuova città, aver trovato una nuova casa, un nuovo lavoro ma di avere nostalgia delle vibes dei tuoi vecchi amici.

Progettare un applicazione di community e supporto è solo il punto di arrivo di un percorso progettuale più ampio, in cui abbiamo analizzato le esperienze di 10 utenti nella fascia di età 25-35 con almeno una esperienza di coliving o in case in condivisione. Dopo aver snellito gli insight emersi sono stati individuati 3 limiti comuni ai residenti in queste realtà, i quali hanno guidato tutto il processo di ideazione.

Matching: avere amicizie limitate e non sempre realmente matchabili con te causa ansia, tristezza e isolamento.

Aiuto: difficoltà a farsi aiutare dai residenti nei momenti di bisogno nonostante la vicinanza.

Sicurezza: senso di perdita e spaesamento nei momenti critici dell’esperienza in coliving.

Outcome

Homizy ha trasformato il modello di coliving, integrando nei propri servizi alcune funzionalità del progetto, valorizzando gli insight emersi e adattandoli ai reali flussi di utilizzo degli utenti.

Scomporre in piccole parti il journey dell’utente per comprendere il quadro completo.

La vita in un coliving ha una serie di attività e mondi che si interfacciano tra loro. Per riuscire a mantenere la promessa iniziale di realizzare un’esperienza fluida e capace di trasformare gli utenti in ambassador del brand, sono stati definiti tre flussi principali per individuare il punto in cui essi si incrociano.

Eventi: riuscire a matchare le persone in attività adatte alla loro personalità e interessi, così da condividere momenti assieme.

Spazi e servizi: la necessità di conoscere precedentemente tutti i servizi e gli spazi del coliving, in modo da affrontare il soggiorno preparati.

Customer experience: riguarda tutta l’assistenza che l’utente può ricevere, sia tramite la community che tramite lo staff di Homizy.

Un mondo di eventi finalmente matchabili con i tuoi interessi.

Gli eventi in community definiscono il modo in cui gli utenti si conoscono e creano legami tra loro.

Per fare in modo di rendere l’esperienza di matching efficace abbiamo integrato diverse funzionalità, tra cui: creazione di eventi personalizzati, chat momentanea con gli utenti dell’evento, eventi consigliati per te, badge e braccialetti identificativi per facilitare le interazioni dal vivo e ovviamente una UI capace di rendere il servizio riconoscibile e di facile utilizzo.

Un ecosistema di servizi per il benessere della persona e della convivenza.

Homizy ha una serie di spazi e servizi disponibili ad ogni residente. L’accesso è accessibile solo via app ed esiste la possibilità sia di prenotarli personalmente o accedervi liberamente.

Noi abbiamo deciso di rendere trasparente ogni informazione su spazi e servizi direttamente in app, con particolare attenzione a ciò che non è incluso nel prezzo del soggiorno.

Necessità diverse, canali diversi.

Per far fronte alle diverse necessità degli utenti in merito all’assistenza tecnica abbiamo deciso di sviluppare il progetto su due direzioni in base ai risultati emersi dalle interviste. Nel caso di richieste d’aiuto minori e non prioritarie abbiamo deciso di dare la possibilità agli utenti di aiutarsi a vicenda in modo da condividere la conoscenza di chi soggiorna da più tempo e creare legame. Nel momento in cui le cose si fanno più gravi, invece, è possibile aprire un ticket di assistenza tecnica direttamente con un operatore in live chat o telefonicamente, così da essere seguiti in tutta la fase di risoluzione del problema.

Dati sul progetto

4

membri del team

10

utenti intervistai

35

risposte al survey

Una

ricerca sul campo

29

evidenze

15

insight

Niccolò Cocchetto

Visual designer

User Experience designer

Come sarebbe la vita in coliving se fosse come un feed Netflix?

Nel 2025 abbiamo collaborato con la realtà milanese Homizy nella progettazione di un’esperienza digitale dedicata alla vita in coliving. L’obiettivo è unire in un unico spazio eventi in community e assistenza per un supporto efficace e trasparente.

Settore

Immobiliare

Altri membri del team

Salvatore Alongi, Alessia Bourlot, Cristina Raynal

Il mio contributo nel progetto

User Research

Customer Journey Mapping

Visual Design & UI

Prototyping

Immagina di aver inseguito i tuoi sogni in una nuova città, aver trovato una nuova casa, un nuovo lavoro ma di avere nostalgia delle vibes dei tuoi vecchi amici.

Progettare un applicazione di community e supporto è solo il punto di arrivo di un percorso progettuale più ampio, in cui abbiamo analizzato le esperienze di 10 utenti nella fascia di età 25-35 con almeno una esperienza di coliving o in case in condivisione. Dopo aver snellito gli insight emersi sono stati individuati 3 limiti comuni ai residenti in queste realtà, i quali hanno guidato tutto il processo di ideazione.

Matching: avere amicizie limitate e non sempre realmente matchabili con te causa ansia, tristezza e isolamento.

Aiuto: difficoltà a farsi aiutare dai residenti nei momenti di bisogno nonostante la vicinanza.

Sicurezza: senso di perdita e spaesamento nei momenti critici dell’esperienza in coliving.

Outcome

Homizy ha trasformato il modello di coliving, integrando nei propri servizi alcune funzionalità del progetto, valorizzando gli insight emersi e adattandoli ai reali flussi di utilizzo degli utenti.

Scomporre in piccole parti il journey dell’utente per comprendere il quadro completo.

La vita in un coliving ha una serie di attività e mondi che si interfacciano tra loro. Per riuscire a mantenere la promessa iniziale di realizzare un’esperienza fluida e capace di trasformare gli utenti in ambassador del brand, sono stati definiti tre flussi principali per individuare il punto in cui essi si incrociano.

Eventi: riuscire a matchare le persone in attività adatte alla loro personalità e interessi, così da condividere momenti assieme.

Spazi e servizi: la necessità di conoscere precedentemente tutti i servizi e gli spazi del coliving, in modo da affrontare il soggiorno preparati.

Customer experience: riguarda tutta l’assistenza che l’utente può ricevere, sia tramite la community che tramite lo staff di Homizy.

Un mondo di eventi finalmente matchabili con i tuoi interessi.

Gli eventi in community definiscono il modo in cui gli utenti si conoscono e creano legami tra loro.

Per fare in modo di rendere l’esperienza di matching efficace abbiamo integrato diverse funzionalità, tra cui: creazione di eventi personalizzati, chat momentanea con gli utenti dell’evento, eventi consigliati per te, badge e braccialetti identificativi per facilitare le interazioni dal vivo e ovviamente una UI capace di rendere il servizio riconoscibile e di facile utilizzo.

Un ecosistema di servizi per il benessere della persona e della convivenza.

Homizy ha una serie di spazi e servizi disponibili ad ogni residente. L’accesso è accessibile solo via app ed esiste la possibilità sia di prenotarli personalmente o accedervi liberamente.

Noi abbiamo deciso di rendere trasparente ogni informazione su spazi e servizi direttamente in app, con particolare attenzione a ciò che non è incluso nel prezzo del soggiorno.

Necessità diverse, canali diversi.

Per far fronte alle diverse necessità degli utenti in merito all’assistenza tecnica abbiamo deciso di sviluppare il progetto su due direzioni in base ai risultati emersi dalle interviste. Nel caso di richieste d’aiuto minori e non prioritarie abbiamo deciso di dare la possibilità agli utenti di aiutarsi a vicenda in modo da condividere la conoscenza di chi soggiorna da più tempo e creare legame. Nel momento in cui le cose si fanno più gravi, invece, è possibile aprire un ticket di assistenza tecnica direttamente con un operatore in live chat o telefonicamente, così da essere seguiti in tutta la fase di risoluzione del problema.

Dati sul progetto

4

membri del team

10

utenti intervistai

35

risposte al survey

Una

ricerca sul campo

29

evidenze

15

insight

Niccolò Cocchetto

Visual designer

User Experience designer

Come sarebbe la vita in coliving se fosse come un feed Netflix?

Nel 2025 abbiamo collaborato con la realtà milanese Homizy nella progettazione di un’esperienza digitale dedicata alla vita in coliving. L’obiettivo è unire in un unico spazio eventi in community e assistenza per un supporto efficace e trasparente.

Settore

Immobiliare

Altri membri del team

Salvatore Alongi, Alessia Bourlot, Cristina Raynal

Il mio contributo nel progetto

User Research

Customer Journey Mapping

Visual Design & UI

Prototyping

Immagina di aver inseguito i tuoi sogni in una nuova città, aver trovato una nuova casa, un nuovo lavoro ma di avere nostalgia delle vibes che ti davano i tuoi vecchi amici.

Progettare un applicazione di community e supporto è solo il punto di arrivo di un percorso progettuale più ampio, in cui abbiamo analizzato le esperienze di 10 utenti nella fascia di età 25-35 con almeno una esperienza di coliving o in case in condivisione. Dopo aver snellito gli insight emersi sono stati individuati 3 limiti comuni ai residenti in queste realtà, i quali hanno guidato tutto il processo di ideazione.

Matching: avere amicizie limitate e non sempre realmente matchabili con te causa ansia, tristezza e isolamento.

Aiuto: difficoltà a farsi aiutare dai residenti nei momenti di bisogno nonostante la vicinanza.

Sicurezza: senso di perdita e spaesamento nei momenti critici dell’esperienza in coliving.

Outcome

Homizy ha trasformato il modello di coliving, integrando nei propri servizi alcune funzionalità del progetto, valorizzando gli insight emersi e adattandoli ai reali flussi di utilizzo degli utenti.

Scomporre in piccole parti il journey dell’utente per comprendere il quadro completo.

La vita in un coliving ha una serie di attività e mondi che si interfacciano tra loro. Per riuscire a mantenere la promessa iniziale di realizzare un’esperienza fluida e capace di trasformare gli utenti in ambassador del brand, sono stati definiti tre flussi principali per individuare il punto in cui essi si incrociano.

Eventi: riuscire a matchare le persone in attività adatte alla loro personalità e interessi, così da condividere momenti assieme.

Spazi e servizi: la necessità di conoscere precedentemente tutti i servizi e gli spazi del coliving, in modo da affrontare il soggiorno preparati.

Customer experience: riguarda tutta l’assistenza che l’utente può ricevere, sia tramite la community che tramite lo staff di Homizy.

Un mondo di eventi finalmente matchabili con i tuoi interessi.

Gli eventi in community definiscono il modo in cui gli utenti si conoscono e creano legami tra loro.

Per fare in modo di rendere l’esperienza di matching efficace abbiamo integrato diverse funzionalità, tra cui: creazione di eventi personalizzati, chat momentanea con gli utenti dell’evento, eventi consigliati per te, badge e braccialetti identificativi per facilitare le interazioni dal vivo e ovviamente una UI capace di rendere il servizio riconoscibile e di facile utilizzo.

Un ecosistema di servizi per il benessere della persona e della convivenza.

Homizy ha una serie di spazi e servizi disponibili ad ogni residente. L’accesso è accessibile solo via app ed esiste la possibilità sia di prenotarli personalmente o accedervi liberamente.

Noi abbiamo deciso di rendere trasparente ogni informazione su spazi e servizi direttamente in app, con particolare attenzione a ciò che non è incluso nel prezzo del soggiorno.

Necessità diverse, canali diversi.

Per far fronte alle diverse necessità degli utenti in merito all’assistenza tecnica abbiamo deciso di sviluppare il progetto su due direzioni in base ai risultati emersi dalle interviste. Nel caso di richieste d’aiuto minori e non prioritarie abbiamo deciso di dare la possibilità agli utenti di aiutarsi a vicenda in modo da condividere la conoscenza di chi soggiorna da più tempo e creare legame. Nel momento in cui le cose si fanno più gravi, invece, è possibile aprire un ticket di assistenza tecnica direttamente con un operatore in live chat o telefonicamente, così da essere seguiti in tutta la fase di risoluzione del problema.

Dati sul progetto

4

membri del team

10

utenti intervistai

35

risposte al survey

Una

ricerca sul campo

29

evidenze

15

insight